SOBADA
La Sobada è una pratica manuale appartenente a differenti tradizioni popolari mesoamericane, particolarmente presente in alcune comunità dello Yucatán e tradizionalmente legata alla relazione con il corpo e con il ventre femminile.
Il termine spagnolo sobar richiama l’azione del toccare, maneggiare e lavorare manualmente una parte del corpo.
All’interno delle tradizioni da cui proviene, la Sobada si inserisce in una visione nella quale corpo, energia, natura e dimensione spirituale vengono considerati profondamente connessi.
Nella cosmovisione tradizionale mesoamericana assume particolare importanza il concetto di equilibrio e armonia del corpo. Anche il ventre e l’utero possiedono, in questa lettura tradizionale, un forte valore simbolico ed energetico e sono associati alla femminilità, alla creatività, alla maternità e ai grandi passaggi della vita.
La pratica qui proposta trae ispirazione da questi saperi e viene utilizzata esclusivamente nell’ambito delle discipline olistiche, del benessere, della crescita personale e spirituale.
Attraverso il tocco e le pratiche manuali sul ventre viene creato uno spazio di ascolto, presenza e connessione con il proprio corpo, senza finalità diagnostiche o terapeutiche.
Quando può essere proposta
La Sobada può accompagnare, da un punto di vista esclusivamente rituale, simbolico, energetico ed esperienziale, differenti momenti della vita femminile, come:
- il menarca e l’incontro con la propria ciclicità;
- la relazione con il proprio ventre;
- la maternità e i passaggi legati alla nascita;
- il periodo successivo alla nascita, quando compatibile con le condizioni della persona e con le indicazioni dei professionisti sanitari;
- la menopausa;
- momenti di cambiamento e passaggio;
- percorsi dedicati al femminile e alla relazione con il proprio corpo.
La Sobada proposta in questo contesto non è utilizzata per intervenire su patologie, disturbi ginecologici, fertilità o condizioni relative alla gravidanza e al parto.
Disclaimer
La Sobada viene proposta come pratica tradizionale, manuale, olistica, energetica e spirituale.
I concetti di equilibrio energetico, posizione energetica del ventre o dell’utero e altre rappresentazioni appartenenti alla tradizione vengono presentati esclusivamente come elementi della relativa cosmovisione tradizionale e simbolica e non come descrizioni anatomiche, fisiologiche o scientifiche.
La pratica non ha lo scopo di modificare, riposizionare o manipolare organi interni e non costituisce prestazione medica, ginecologica, ostetrica, fisioterapica o sanitaria.
Non vengono effettuate diagnosi né trattate condizioni quali endometriosi, infertilità, infezioni vaginali o urinarie, cistite, prolasso, alterazioni mestruali o altre patologie e condizioni ginecologiche o ostetriche.
In presenza di sintomi, patologie, gravidanza, puerperio o altre condizioni che richiedano valutazione sanitaria, è necessario rivolgersi preventivamente ai professionisti sanitari competenti.
La pratica olistica non sostituisce visite, diagnosi, terapie, trattamenti o indicazioni di medici, ginecologi, ostetriche, fisioterapisti o altri professionisti sanitari.
Le eventuali attività professionali esercitate ai sensi della Legge 14 gennaio 2013, n. 4 non comprendono attività riservate alle professioni sanitarie o ad altre professioni regolamentate.
